Policy anticorruzione
1. Finalità e principi ispiratori
La presente Policy Anticorruzione (di seguito, la “Policy”) definisce il sistema organico di principi, regole di comportamento, presìdi organizzativi e protocolli operativi adottati da Keyos S.r.l. (di seguito, la “Società”) al fine di prevenire e contrastare qualsiasi forma di corruzione, indebita pressione, conflitto di interessi, nonché comportamenti contrari alla legge, ai valori di integrità e ai principi di correttezza cui la Società si ispira.
La Policy persegue in particolare le seguenti finalità:
- prevenire il rischio di commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione e di corruzione tra privati;
- garantire legalità, trasparenza, tracciabilità e correttezza nei processi aziendali sensibili;
- tutelare la Società, i suoi amministratori, dipendenti e collaboratori;
- rafforzare l’affidabilità e la reputazione di Keyos S.r.l. nei confronti di clienti, partner, fornitori e istituzioni pubbliche e private.
Keyos S.r.l. adotta un principio di tolleranza zero verso qualsiasi forma di corruzione, diretta o indiretta, attiva o passiva.
2. Inquadramento normativo e natura della Policy
La presente Policy:
- è adottata su base volontaria;
- non costituisce un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001;
- è tuttavia coerente e ispirata ai principi:
– del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231; o della Legge 6 novembre 2012, n. 190 (anticorruzione);
– degli articoli 318–322-bis, 346-bis, 353 e seguenti del Codice Penale;
– delle Linee Guida e best practice in materia di prevenzione della corruzione; - integra e completa il Codice Etico della Società, del quale costituisce presidio attuativo specifico in materia anticorruzione.
3. Ambito di applicazione e destinatari
La Policy si applica a tutti i soggetti che operano, direttamente o indirettamente, per conto o nell’interesse di Keyos S.r.l., e in particolare a:
- soci;
- amministratori;
- dipendenti;
- collaboratori, anche occasionali;
- consulenti; • partner commerciali;
- fornitori;
- terzi che intrattengono rapporti rilevanti con la Società.
Tutti i destinatari sono tenuti a conoscere, rispettare e far rispettare la presente Policy.
4. Contesto operativo e profili di rischio
Keyos S.r.l. opera prevalentemente nel settore dei servizi e delle soluzioni software, con clientela principalmente privata. Nello sviluppo del proprio business, la Società può intrattenere rapporti con soggetti pubblici e a partecipazione pubblica, tra cui, a titolo esemplificativo:
- affidamenti diretti e procedure di acquisto tramite piattaforme pubbliche (es. MEPA);
- fornitura di soluzioni e servizi a favore di Amministrazioni dello Stato;
- partecipazione a gare, procedure selettive o inviti;
- accesso a contributi, finanziamenti o agevolazioni pubbliche.
Tali attività comportano specifici rischi corruttivi che la Società intende presidiare in modo strutturato.
5. Divieti generali in materia di corruzione È fatto espresso divieto di:
- offrire, promettere, concedere, richiedere o accettare denaro, beni o altre utilità indebite;
- influenzare impropriamente decisioni o attività di soggetti pubblici o privati;
- utilizzare intermediari o terzi per aggirare divieti o obblighi normativi;
- porre in essere comportamenti idonei a creare anche solo l’apparenza di un vantaggio indebito.
I divieti si applicano senza eccezioni, indipendentemente dal valore economico coinvolto.
6. Aree sensibili e presìdi anticorruzione
Sono considerate aree sensibili:
- rapporti con la Pubblica Amministrazione;
- gare, affidamenti e contratti pubblici;
- contributi e finanziamenti pubblici;
- selezione e gestione di fornitori, consulenti e partner;
- omaggi, regali e spese di rappresentanza;
- gestione contabile e finanziaria;
- rapporti con terzi che operano per conto della Società.
I principali presìdi adottati includono:
- Codice Etico;
- presente Policy Anticorruzione;
- tracciabilità delle decisioni e delle operazioni;
- segregazione dei ruoli, ove possibile;
- clausole contrattuali di integrità;
- sistemi di controllo documentale.
7. Protocolli di tracciabilità, trasparenza e controllo
7.1 Tracciabilità delle decisioni Ogni decisione rilevante deve essere:
- formalizzata;
- motivata;
- documentata;
- riconducibile a soggetti autorizzati.
7.2 Trasparenza dei flussi informativi
Le informazioni verso l’esterno devono essere:
- veritiere;
- coerenti;
- autorizzate secondo i ruoli aziendali;
- documentabili ex post.
7.3 Controlli contabili e finanziari Ogni operazione economica deve:
- essere correttamente registrata;
- trovare riscontro documentale;
- essere verificabile e ricostruibile.
8. Rapporti con la Pubblica Amministrazione
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione la Società opera secondo i principi di:
- legalità;
- imparzialità;
- correttezza;
- trasparenza;
- tracciabilità.
Le interazioni devono essere:
- gestite da soggetti autorizzati;
- coerenti con i ruoli assegnati;
- adeguatamente documentate.
9. Contributi, finanziamenti e agevolazioni pubbliche
In caso di accesso a risorse pubbliche:
- le informazioni fornite devono essere complete e veritiere;
- le risorse devono essere utilizzate esclusivamente per le finalità previste;
- la documentazione deve essere conservata in modo ordinato e verificabile.
10. Omaggi, regali e spese di rappresentanza
Sono ammessi esclusivamente se:
- di valore modico;
- conformi agli usi commerciali leciti;
- proporzionati e giustificabili;
- tali da non compromettere l’indipendenza di giudizio.
È sempre vietato l’utilizzo di omaggi o spese di rappresentanza come strumento di influenza indebita.
11. Conflitti di interesse
I destinatari devono evitare situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale, e sono tenuti a segnalarle tempestivamente. Le decisioni devono essere assunte esclusivamente nell’interesse della Società.
12. Gestione di fornitori, consulenti e partner
La selezione e gestione dei terzi avviene secondo criteri di:
- professionalità;
- affidabilità;
- integrità;
- trasparenza.
Nei rapporti rilevanti possono essere previste specifiche clausole anticorruzione.
13. Segnalazioni
Keyos S.r.l. incoraggia la segnalazione di comportamenti non conformi alla presente Policy, garantendo riservatezza e tutela del segnalante nei limiti di legge.
14. Ruoli, attuazione e responsabilità
L’attuazione della Policy è affidata all’organo amministrativo, che:
- ne promuove la diffusione;
- vigila sulla sua applicazione;
- valuta eventuali aggiornamenti.
Tutti i destinatari sono tenuti a collaborare attivamente. 15. Monitoraggio e aggiornamento
15. Monitoraggio e aggiornamento
La Policy è soggetta a riesame periodico al fine di:
- verificarne l’adeguatezza;
- recepire evoluzioni normative;
- riflettere l’evoluzione del contesto operativo.
16. Approvazione ed efficacia
La presente Policy è approvata dall’organo competente di Keyos S.r.l. ed entra in vigore dalla data di approvazione.